RAGGIA
 
   
Cultivar storicamente presente nella provincia, e sicuramente quella che più di ogni altra caratterizza il territorio, particolarmente diffusa nei comuni di Monte San Vito, Monsano, San Marcello, Belvedere Ostrense, Ostra, Ostra Vetere, Corinaldo, Senigallia e Morro d'Alba. Assimilabile al frantoio, viene usata sia come cultivar da olio che da mensa, per una polpa particolarmente dolce sia marinata che in salamoia.

La pianta è abbastanza vigorosa, a portamento espanso con chioma voluminosa, ad elevata densità, rami a frutto lunghi, ramificati e penduli, interno di lunghi con foglie grandi ed espanse.

Entrata in produzione precoce, con drupe di dimensioni media, resa in olio medio-elevata con inolizione precoce, invaiatura tardiva a scalare, consistenza della polpa e resistenza al distacco in progressiva diminuzione durante la maturazione.
Periodo ottimale di raccolta prima metà di novembre.
Varietà parzialmente autofertile, di produttività elevata con limitata alternanza e buona capacità di radicazione.
Resistenza la freddo buona, sensibilità alla rogna e al cicloconio elevata.
Adatta per impianti a ridotta densità, a vaso polifonico o monocono per una raccolta manuale, agevolata e meccanica dopo opportuni interventi di potatura.

Olio di un fruttato armonico, leggermente mandorlato, di colore giallo-oro ad elevato contenuto in acido oleico.