CLASSIFICAZIONE
 
(Reg. CE. 1513/01)
 
Gli oli ottenuti dal frutto dell'olivo, solamente mediante processi naturali (meccanici e fisici), vengono classificati come oli vergini di oliva.
In base al livello qualitativo, identificato in parametri chimici ed organolettici, si distinguono in:
  • Olio extravergine di oliva
  • Olio di oliva vergine
  • Olio vergine lampante

L'olio extravergine di oliva, è l'olio che privo di difetti, risponde a determinati parametri analitici e organolettici, e presenta note positive di fruttato, con acidità libera, espressa in acido oleico al massimo di 0,8 g per 100 g..
L'olio di oliva vergine, è l'olio che si presenta con lievi difetti, pur mantenendo discrete caratteristiche organolettiche, con una acidità libera espressa in acido oleico al massimo di 2 g. per 100 g.. Viene usato quasi esclusivamente come olio da taglio per la produzione di olio di oliva.
L'olio vergine di oliva lampante non è ammesso al commercio diretto, viene inviato alla raffinazione.
In commercio troviamo anche altri tipi di olio:

- Olio d'oliva;

- Olio di sansa di oliva;

L'olio di oliva è ottenuto da un taglio di olio di oliva raffinato e di oli di oliva vergini diversi dal lampante, la cui acidità libera espressa in acido oleico non può eccedere in valore di 1,5 g. per 100 g. e che rispetta gli altri parametri per questa categoria.
L'olio di sansa di oliva è ottenuto da un taglio di olio di sansa di oliva raffinato e di oli di oliva vergini diversi dall'olio lampante, la cui acidità espressa in acido oleico non può eccedere il valore di 1,5 g per 100 g. e che rispetta gli altri parametri stabiliti per questa categoria.